NOVITÁ
 
  • Paul C. MALONEYPaul C. Maloney (1936 - 2018) di Quakertown, PA, è morto a casa sua lunedì 27 agosto 2018. Nato nel Michigan, Paul era un uomo straordinario e umile. Ha realizzato molte cose durante la sua vita. Era un archeologo, antropologo e geologo, e aveva una passione per gli studi del Vicino Oriente. Ha avuto un particolare interesse per la Sindone di Torino. La sua ricerca è durata oltre tre decenni ed era conosciuto a livello mondiale per i suoi contributi. Paul è stato un professore universitario in due diverse università: il Vennard College e il Penn Wesleyan College. Ha insegnato diversi corsi: linguistica, teologia, greco, ebraico, studi biblici, archeologia e antropologia. Paul era un membro della Trinity Evangelical Lutheran Church a Quakertown, dove cantava nel coro della chiesa e insegnava alla Scuola Domenicale. (www.nauglefcs.com/obituaries/Paul-Maloney-2/#!/Obituary, 27 Agosto 2018)

  • Verso il Sinodo. Nella notte 2.500 giovani davanti alla Sindone - Monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino e Custode pontificio della Sindone, ha avuto ieri la gioia di aprire il Duomo a un pubblico nuovo, e ad una “ostensione diversa”: 2500 giovani sono sfilati nella notte davanti alla cappella per la venerazione straordinaria decisa in occasione del grande pellegrinaggio dei giovani d’Italia a Roma per incontrare papa Francesco. Era tutto nuovo: non una ostensione pubblica per tutti ma un momento di preghiera dedicato ai giovani, nell’ambito di un “cammino” spirituale e pastorale insieme. Nuovissima anche l’installazione: entrando in Cattedrale i giovani hanno trovato una pietra spezzata a metà, inondata di luce e circondata di profumi. Come la pietra del Sepolcro a Gerusalemme, che custodisce una tomba vuota… poi hanno “salutato” la cappella di Pier Giorgio Frassati, il giovane delle otto beatitudini. Nuova è stata anche la “accoglienza” della Sindone: il Telo non è stato esposto sull’altar maggiore ma è rimasto nella cappella - protetto dai vetri ma scoperto, ai piedi dei ragazzi che sono sfilati lentamente.

    La Sindone durante l'Ostensione 2018

    Questo modo diverso di guardare la Sindone, di trovarsi l’immagine molto più “vicina” è stato studiato appositamente non per gusto di novità ma per cercare una soluzione migliore al contatto con l’immagine sindonica. Una soluzione che comprende anche lo studio e l’applicazione di un sistema di luci adeguato, mantenendo sempre intatte le condizioni ottimali di conservazione (temperatura, umidità, ecc.). Nel suo discorso il custode Nosiglia ha sottolineato queste novità ricordando che la Sindone rappresenta oggi soprattutto un valore «pastorale». Ieri i ragazzi delle 17 diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta erano accompagnati da altri giovani polacchi, francesi, latinoamericani che avevano incontrato nelle precedenti Giornate Mondiali. Si sono ritrovati tutti a Valdocco per la Messa alle 18, e hanno poi proseguito insieme verso il Duomo. Un “fiume” di giovani come non si vedeva da tempo. I temi scientifici, gli “scoop” che non mancano mai in questi periodi, rimangono sullo sfondo. «Dal 1898 il Telo – ha detto fra l’altro Nosiglia – è stato sottoposto a indagini di ogni genere; ed è stato oggetto di polemiche, strumento di strategie editoriali e pubblicitarie, anche in campo scientifico, lontanissime dalla vera ricerca e dai suoi obiettivi. Ma la Sindone ha rappresentato anche il terreno di confronto e di incontro, serio e rispettoso, per tanti scienziati che, ciascuno dalle proprie posizioni, hanno lavorato insieme e contribuito a conoscere meglio il Telo». (Marco Bonatti, Avvenire, 11 agosto 2018)

  • Robert Villarreal (1936-2018) di Los Alamos, New Mexico, è deceduto l'8 marzo 2018 dopo una lunga battaglia contro il morbo di Parkinson. È molto conosciuto nei circoli della Sindone per aver diretto un gruppo di otto colleghi del Los Alamos National Laboratory che ha verificato e confermato le osservazioni di Ray Rogers riguardo alla natura anomala del campione usato per la datazione radiocarbonica del 1988 (Barrie Schwortz, www.shroud.com/latebrak.htm#obits, 21 giugno 2018)

  • Cappella della Sindone: iniziato allestimento in vista della venerazione straordinaria dei giovani

    Al lavoro nel Duomo di Torino dal 14 marzo in preparazione all’appuntamento del 10 agosto 2018.

    Logo Sinodo 2018Sono iniziati il 14 marzo 2018 nel Duomo di Torino i lavori per l’allestimento della cappella della Sindone in vista della venerazione straordinaria dei giovani che si terrà nella notte del 10 agosto 2018. All’inizio dei lavori era presente il Custode pontificio mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino.

    Le opere previste riguardano l’illuminazione e il percorso di avvicinamento alla cappella.

    Il pellegrinaggio dei giovani delle diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta è stato progettato in preparazione dell’incontro che tutti i giovani d’Italia avranno con Papa Francesco a Roma nei giorni di Ferragosto 2018 e che sarà un momento di preghiera e di confronto per il Sinodo mondiale sui giovani che si terrà a Roma in ottobre.

    I ragazzi, provenienti da giorni di cammino a piedi nel nostro territorio regionale, confluiranno alla Reggia di Venaria Reale il 9 agosto, per convergere poi sulla Cattedrale nella sera del 10. La visita alla Sindone, riservata ai pellegrini, è il momento finale di questo «cammino» prima della partenza per Roma. Sono state aperte le iscrizioni e già stanno arrivando richieste anche da diocesi fuori regione e dall’estero. Anche la venerazione dei giovani della Sindone del prossimo agosto si preannuncia perciò «internazionale».

    Questo momento di visita non è un’ostensione, ma una modalità nuova e diversa di avvicinarsi alla Sindone, icona della morte del Signore Gesù Cristo, ma anche segno straordinario di speranza e di vita nuova.

    Sul sito www.sinodo2018.it si trovano tutti i dettagli del cammino di preparazione alla venerazione straordinaria di agosto, insieme con le informazioni per l’iscrizione al pellegrinaggio.(Diocesi di Torino, 14 marzo 2018)Maria Grazia SILIATO

 

  • Una celebre sindonologa ci ha lasciato: il 2 marzo 2018 è deceduta a Lanuvio (Roma) la contessa Maria Grazia Siliato all’età di 91 anni. Appassionata di storia e archeologia,  ha pubblicato per Piemme diversi testi sulla Sindone. Era delegata per l'Italia del C.I.E.L.T. (Centre International d’Etudes sur le Linceul de Turin) di Parigi (Francia). Ricorderemo con nostalgia le sue brillanti conferenze (Corriere della Sera4 Marzo 2018)